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la bellezza I giardini
zen Il corpo
nello spazio, lo spazio nel corpo Organizzazione
dell'ambiente, Veramente finto Sull'importanza
della fisicità degli architetti Enorme è
brutto Architettura
esperienziale I
limiti dello spazio razionale Il punto decisivo sta, credo, nella concezione diversa dello spazio che da tempo noi moderni abbiamo fatto nostra e ormai applichiamo senza nemmeno pensarci. Sembra che lo scopo dell’architettura post-modernista sia ingannare l’occhio, come se gli edifici dovessero suggerire, ricordare, intimare qualcosa che non sono. Dicono che le case sono fatte di muri, io dico che sono fatte di finestre... L'effetto dello spazio sulla mente e sul corpo. Due
persone completamente diverse Qui c’era il segno drammatico che l’intero paradigma scientifico sul design delle sedie era sbagliato... Le vene varicose sono tipiche delle culture dove vengono utilizzate le sedie La
difficoltà di cambiamento dei paradigmi culturali Cambiare una sedia implica cambiare scrivanie, tavoli e piani di lavoro il che a sua volta implica cambiare i pattern culturali di come si lavora, mangia, socializza. Un design consapevole del corpo riconosce l’importanza del movimento. I
benefici di un design consapevole del corpo Designer e consumatori impareranno a vedere il dolore fisico insito in oggetti culturalmente contorti. La sedia così come la conosciamo oggi ha molto più a che fare più con la cultura che non con l’anatomia. Il feed-back corporeo, ha un ruolo fondamentale nella nostra percezione della realtà e nel nostro modo di rapportarci ad essa. Cambiare spazio non è facile come cambiare un cd. Il rapporto delle persone con lo spazio influenza ed è sicuramente influenzato anche dalla cultura in cui vivono. La dimensione prevalente di un luogo influisce sui suoi abitanti in modo da attivare strutture di movimento completamente diverse tra loro - sul piano fisico - con riflessi sul sistema nervoso ed effetti sul piano psicologico. La relazione tra spazio personale e le strategie di vita. La direzione che Hillman indica per restituire il piacere di vivere la città è quella di creare degli spazi che seguano le leggi della Natura alle quali anche il corpo ubbidisce. Procuste rappresenta perfettamente lo sforzo dell'architettura per adattare il corpo all'ambiente e non viceversa. Toccare i pomodori nel giardino, e toccarli veramente, toccare le pareti della casa, il tessuto delle tende, oppure toccare una zolla di terra, significa sicuramente vederli così pienamente come possono vederli gli occhi. Il
potere inesprimibile dell'architettura Dotata di un potere che è sovente tanto inaffidabile quanto inesprimibile, l'architettura faticherà sempre ad aggiudicarsi le risorse altrimenti destinate a necessità più impellenti. Se
fosse un essere umano mi piacerebbe? Il fallimento dell’architettura contemporanea sta nell’incapacità di costruire edifici a misura d’uomo, strade normali ma attraenti. La ricchezza di informazioni che siamo abituati a dedurre dalle forme viventi aiuta a spiegare l'intensità dei sentimenti prodotti da stili architettonici in concorrenza tra loro. Come i bei luoghi inducono belle persone. Lo
spirituale nell'architettura Cos'è che fa apparire il trascendente nell'architettura? Nel 1923 Henry Frugès, un industriale francese, commissionò a Le Corbusier, la costruzione delle case per un gruppo di suoi operai. Persino in un elemento minuscolo come un carattere tipografico possiamo individuare personalità ben sviluppate. Il
corpo come centro dell'architettura L’ordine, che è nascosto e implicito in natura, l’architettura lo rende cosa manifesta. La progettazione classica e quella rinascimentale sono umanistiche perchè "al centro di quell'architettura c'era il corpo umano, e il loro metodo era quello di trascrivere nella pietra le condizioni fisiche più vantaggiose". Come l'architettura stimola la nostra memoria fisica. Come cambiano le nostre scelte di design quando scegliamo con il corpo invece che con la testa? La
donna nuda non è misurabile Intervista a Ettore Sottsass Possiamo decidere di tornare bambini, e nello scegliere gli arredi stabilire di usare tutti i sensi. Come ci parlano e ci cambiano le linee dell'architettura. Case
che non siano solo vetrine Un gran numero di case sono semplicemente degli scenari, delle vetrine del successo del proprietario, delle sale d'esposizione in cui si può far sapere che si sono scelti i mobili "giusti" e il designer alla moda. La tradizione di paragonare i mobili e gli edifici agli esseri umani può essere ricondotta a Vitruvio. I giardini sono l'espressione della sensualità di una cultura, una sensualità che offre a coloro che per educazione, età o cultura disconoscono o negano la vitalità sessuale, il vantaggio di non procurare ansia. Con l’invecchiamento vi è un processo di selezione, di sottrazione, si taglia ciò che non conta veramente. Identificarsi
con l'architettura Il nostro inconscio istinto mimetico ci spinge a identificarci con l'apparente peso, resistenza e pressione che le forme che vediamo mostrano. I fili che tessono il nostro senso di appagamento sono sottili e inattesi. Due esempi eloquenti di come l'architettura può suggerire un idea di governo e viceversa. Come il design cambia la nostra neurochimica. Il ruolo del respiro nella valutazione estetica. Perchè di fatto l'architettura è ancora in una fase precopernicana? Le
sensazioni corporee dell'architettura In che modo disegno classico e disegno barocco ci cambiano fisicamente. L'architetto cerca per mezzo dello spazio di suscitare un determinato stato d'animo in coloro che “entrano” in esso. Agli albori del Cristianesimo sia dell’Islam i teologi facevano affermazioni a proposito dell'architettura che a un orecchio moderno possono sembrare cosi insolite da meritare un attento esame. Gli architetti del Rinascimento erano spesso curiosi di fondare il proprio disegno sul corpo umano, o piuttosto di intendere come il corpo umano entrasse nelle correnti tradizionali di disegno. L'archetipo di Hestia si anima dove la famiglia trova il suo centro. L'architettura, mediante il valore della massa, adegua forme solide all'umanità e soddisfa un istinto vitale che è in noi. E’ una ferita all’anima imposta continuamente a chi non l’ha meritata... La psicologia sembra non prestare adeguata attenzione al carattere patogeno di un ambiente "brutto". Le grandi religioni forse hanno riflettuto di più sul ruolo svolto dall'ambiente nella formazione dell'identità. Architettura
salva-personalità E’ facile comprendere perché vogliamo che qualità come dignità e chiarezza abbiano un ruolo di rilievo nella nostra vita, mentre è meno evidente perché ci serve che gli oggetti intorno a noi ce ne parlino. Quando domina la depressione sopravvivono solo i gesti indispensabili alla sussistenza.
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